Eppur si muove: è il mercato della Sagittaria Julia, anzi del Città di Concordia, nuovo nome della squadra di calcio di Concordia Sagittaria, che quest’anno affronterà il suo secondo campionato di serie D. La nuova dirigenza mantiene comunque stretto riserbo sulle numerose trattative in corso, rivelando solo l’interessamento per l’attaccante Sebastiano Zane, ultima stagione all’Eurotezze, con un passato nel Città di Jesolo e una breve parentesi nel Portosummaga.
Il diesse Lorenzo Valeri sta lavorando per rinnovare la squadra, visto che hanno già fatto le valigie due pezzi grossi come il centrale Predrag Arcaba e l’attaccante Stefano Della Bianca, capocannoniere dell’ultimo torneo di serie D, approdati entrambi a Jesolo. Sulla lista dei tagliati il difensore Tiziano Pettovello, il centrocampista Sebastiano Blasina e con ogni probabilità il mediano Alessandro Paolucci. Non resterà a Concordia Federico Doratiotto, vera e propria icona del calcio concordiese.
Classe 1972, nativo e residente a Concordia Sagittaria, Doratiotto dai Pulcini fino all’ultima stagione ha giocato con Sagittaria, poi Julia e infine Sagittaria Julia dopo la fusione. Dal 1997 al 2000 ha lasciato la sua città per una fase di tre stagioni a Mareno, quando la Marenese puntava in alto. Poi il ritorno tra la sua gente. Oltre duecento gol in carriera, attaccante in passato tra i più richiesti del territorio, oggi non rientra più nei piani societari per sopraggiunti limiti d’età. Eppure lui, Federico, per lunghe stagioni capitano e profeta in patria, cerca squadra per giocare un altro anno.
Scenderà di categoria, le richieste non gli mancano da Promozione e Prima cateogria di Friuli e Veneto: Lignano, Pertegada, Carlino-Muzzana, Brian di Precenicco, Mazzolada e Caorle. Tra queste non c’è il Gruaro, che in passato lo ha cercato tantissimo, e dove lui ci sarebbe andato volentieri quest’anno: A Gruaro avrei ritrovato Bergamo e Michele Bompan, due miei ex compagni di anni fa, cui sono rimasto legato - spiega Doratiotto - ma non c’è stato il contatto definitivo. Comunque sceglierò la società con il programma più concreto e ambizioso.
A Concordia? Non ho ancora parlato con la società, ho sentito per vie indirette che non rientrerei nel programma della prossima stagione. Se non mi vogliono pazienza, io sono tranquillo perché per il calcio della mia città ho sempre dato tutto. Il ricordo più bello? Il gol segnato all’ultima giornata, a Conegliano, nel maggio 2008: abbiamo vinto 1-0 e siamo saliti in serie D.
Foto di:http://www.flickr.com/photos/nopipno/