Più di un mese davanti allo specchio, fra vestiti, tacchi alti e bassi, costumi, ombretti e rossetti. Valentina Rosani, di San Donà di Piave, non si aspettava di vivere un periodo così intenso nel mondo della bellezza.
Eppure questa è, per lei, un’estate davvero impegnativa in quanto ad emozioni e successi. Ha compiuto da poco 18 anni e non vedeva l’ora, perché è da quando ne ha 14 che sogna di diventare Miss Italia. Questo suo primo anno da maggiorenne le ha portato fortuna:
dopo l’incoronamento come Miss La Nuova di Venezia e Mestre - il 28 luglio scorso a Jesolo - meno di due settimane fa, a Bibione, Valentina si è aggiudicata anche la fascia di Miss Diana T Veneto Moda Mare, che l’ha portata a sfilare per le selezioni decisive di Miss Italia, dal 12 al 15 settembre a Salsomaggiore.
Ed eccola, in questi giorni, raccontarci per telefono come stanno andando i preparativi per le selezioni finali: sì, Valentina Rosani è fra le 60 finaliste del concorso di Miss Italia. Da oggi al suo debutto televisivo su RaiUno ci racconterà, in una pagina di diario, come vive i suoi primi passi nel sogno di un’aspirante Miss: «Ci stanno intervistando tutte, una alla volta.
Ci fanno sorridere e anche cantare. Abbiamo già posato per le foto ufficiali del concorso, quelle con cui verremo presentate in televisione e sui giornali. Per la prova dei vestiti, firmati Richmond, ci hanno suddiviso in gruppi: chi trendy, chi casual, chi elegante. Io faccio parte del gruppo trendy, quello più “sportivo” insomma. Ci è stato chiesto di fare un’intervista anche come gruppo di moda e abbiamo chiacchierato con Edelfa Chiara Masciotta, Miss Italia 2005.
E’ un’emozione continua, l’atmosfera talvolta è un po’ tesa e la stanchezza non manca. Io tengo duro alla grande, ed in questo il mio carattere tenace mi aiuta. Ma molte ragazze, a volte, danno segni di cedimento: scappa qualche lacrima, qualche espressione triste. Ma è solo frutto della tensione, siamo stanche: non lo posso negare. Ma l’importante è non mollare e andare avanti.
Foto di:http://www.flickr.com/photos/leekelso/