Randonnèe, un impresa di Miorin e Longhin

Randonnèe, un impresa di Miorin e Longhin

Anche stavolta i ciclisti d’acciaio hanno dovuto battere le insidie del maltempo per arrivare in tempo a Portogruaro. La randonnèe transnazionale delle Alpi Orientali, organizzata dalla Cicloturistica Portogruarese, ha visto al via, da Piazza della Repubblica, 49 corridori impegnati nel percorso lungo da 419 km, e 59 corridori impegnati nella gara breve da 235 km. Nella gara lunga concorrenti impegnati su un percorso tra Veneto Orientale, bassa friulana, isontino, Slovenia fino alle porte di Lubiana, un tratto di Carinzia austriaca e rientro in Italia da Tarvisio.

La corsa ridotta invece si è staccata dall’altra in prossimità di Palmanova, sconfinando in Slovenia a Vencò, proseguendo poi nella Valle dell’Isonzo fino a Caporetto, e rientro in Italia da Pulfero-Cividale. I primi nove ad arrivare nella corsa da 235 km, chiusa nel tempo di 7h40’ sono stati i portogruaresi della Sagitta Bike Daniele Calabrò e Daniele Trevisan, con Ivan Nosella (Concordia Sagittaria), Ramon Casasola, Eros Ramuscello e Stefano Giro (Latisana), Denis Daneluzzi (Cinto Caomaggiore), Roberto Papais (Gruaro) e il francese Serge Cerne.

Nella gara più attesa, quella dei 419 km, sono arrivati per primi, in 15h5’, sette uomini, ovvero Renato Miorin della Cicloturistica Portogruarese, Marino Longhin (Jesolo), Luigi Barilari (Forlì), Mauro Catto (San Vito al Tagliamento), Franco Micolini (Udine), Pierluigi Bonora (Feltre) e Marco Fulvio Casali (San Marino). La pioggia ha disturbato la corsa fino al confine con la Slovenia - racconta Gabriele Ceresatto, uno degli organizzatori - poi ha prevalso il sereno. Adesso tifiamo Gaetano De Faveri, che il 27 luglio parteciperà alla randonnèe Londra-Edimburgo-Londra di 1400 chilometri.

Foto di:http://www.flickr.com/photos/zr_rio/

eZ Publish™ copyright © 1999-2010 eZ Systems AS