Non esiste solo Jesolo Turismo
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la Nuova di Venezia di (g.ca.) del 27 Agosto 2009
Salvataggi in mare, massima attenzione dei servizi di salvataggio per la sicurezza dei bagnanti. Nei giorni scorsi i bagnini della Jesolmare servizi turistici hanno salvato una donna di 42 anni che stava annegando ed è stata rianimata sulla spiaggia di piazza Brescia.
Questa è una delle cinque società private che si uniscono alla Jesolo Turismo, partecipata dal Comune, che sorvegliano la costa. Il servizio di salvataggio è senz’altro uno dei biglietti da visita della nostra località - spiega Alessandro Berton della Jesolmare - tuttavia sostenere che solo JesoloTurismo ne sia la massima espressione qualitativa, è non solo non vero ma anche offensivo nei confronti di chi come noi quotidianamente svolge un servizio accurato ed efficiente.
La nostra ditta si occupa di salvataggio da 15 anni ed è sempre stata all’avanguardia, pronta ad utilizzare mezzi e strutture innovativi. Già dallo scorso anno siamo operativi con moto d’acqua dedicate al soccorso, dotate di barella e defribillatore. Abbiamo effettuato prima una rianimazione di una turista di 42 - precisa - in collaborazione con il Suem di Jesolo e domenica il recupero di un bagnante che con il mare grosso si era avventurato al largo a nuoto e non riusciva più a rientrare.
A Jesolo la maggior parte della spiaggia viene sorvegliata dai bagnini della Jesolo Turismo, partecipata appunta dal Comune di Jesolo. Ma ci sono anche 5 società private che controllano alcuni tratti di arenile in concessione, pagati dai consorzi che non aderiscono a JesoloTurismo.
Foto di:http://www.flickr.com/photos/andrea_borsato/