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Ortopedia e traumatologia il reparto non si tocca

Ortopedia e traumatologia il reparto non si tocca

Il reparto di ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Jesolo non si tocca. Non ammette neppure la possibilità il sindaco di Jesolo, Francesco Calzavara, che la preziosa specialità ospedaliera dell’ospedale di via Levantina possa essere trasferita altrove.

Si tratta semmai di un reparto da potenziare all’ospedale di Jesolo assieme al pronto soccorso e alla riabilitazione motoria - gli fa eco il sindaco di Cavallino-Treporti, Erminio Vanin - proprio in virtù della sua vicinanza alle spiagge e della massiccia presenza estiva di turisti nelle nostre coste. Entrambi i sindaci sono concordi nella visione della sicurezza sanitaria dei due territori balneari.

Al termine di una stagione estiva, ricca di soddisfazioni in termini di presenze turistiche - aggiunge ancora il primo cittadino di Jesolo - si torna purtroppo, a sentire voci circa una riduzione della dotazione organica dell’ospedale di Jesolo ed in particolar modo di un possibile accorpamento al nosocomio di San Donà di Piave del reparto di ortopedia.

Il reparto di ortopedia e traumatologia di Jesolo - continua Calzavara - è stato negli ultimi anni uno dei simboli della capacità di questo ospedale di mantenere elevatissimi standard di efficienza ed assistenza, pur in assenza di una chiara politica sanitaria regionale, che avrebbe dovuto potenziare ulteriormente questo settore dell’ospedale di Jesolo. Settore sul quale da parte di tutti vi era convergenza nel ritenerlo strategico per la nascita di un nuovo polo ospedaliero.

E’ assolutamente inaccettabile - conclude - che la città di Jesolo si privi di queste professionalità, anche a fronte di una, ancora non chiara, programmazione sanitaria nel Veneto Orientale, invito pertanto anche le associazioni di categoria ad unirsi all’amministrazione comunale nell’esprimere tutta la loro contrarietà all’attuazione di simili decisioni.

Se, come pare, il problema è legato alla carenza di medici ortopedici, credo che il mantenimento di due ortopedie a Jesolo e Portogruaro potrebbe garantire una copertura geografica sanitaria, che, seppur non riconosciuta nelle carte della Regione, di fatto arriva fino a Cavallino-Treporti.

Foto di:http://www.flickr.com/photos/kozumel/

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