Tisato Jesolo scelta migliore
Tratto dal
la Nuova di Venezia di (Thomas Maschietto) del 31 Agosto 2009
Dopo aver girovagato per tutta Italia calcando i parquet della vecchia B/1 con le casacche di Verona, Vigevano, Imola, Rieti ed infine Ruvo di Puglia nella scorsa stagione, Davide Tisato, play guardia di 28 anni proveniente da Lonigo, ha deciso di riavvicinarsi a casa e sposare il progetto dello Jesolosandonà.
Un po’ per dare più continuità agli studi universitari di Bologna dove è iscritto a scienze politiche, ma soprattutto perché memore delle due grandi stagioni giocate a Venezia con la Reyer, squadra con la quale ha vinto il campionato di B/1. Sono stati due anni fantastici quelli trascorsi a Venezia - ricorda il nuovo play dello JSD - soprattutto il primo quando ho giocato tanto avendo così la possibilità di esprimere il mio talento cestistico.
Ho detto di sì allo Jesolo per molti motivi, rifiutando le offerte di altre squadre, ma in primis sentivo la necessità di ritornare a giocare vicino alla mia Lonigo. Cresciuto nelle giovanili dell’allora Muller Verona come play, Tisato è diventato guardia pura ad Imola in B/1 nel 2001, quando davanti a lui nel ruolo di regista c’erano Spinelli e Palmieri. A Jesolo dovrà riadattarsi al suo ruolo naturale. Al raduno lo Jesolosandonà che si era presentato al lavoro era ricco di giovani (Montino, Gallina, Cescon) ma sprovvisto di esperienza.
Con gli arrivi di Guerra, Tisato, Carniato e molto probabilmente del pivot padovano Andrea Cagnin che si sta già allenando con il gruppo, Toniolo ha adesso a disposizione un roster che può andare oltre al quattordicesimo posto prefissato. Io non farei tanti voli pindarici - conclude Tisato - e vorrei rimanere con i piedi per terra. Il nostro obiettivo è la salvezza e basta e può essere l’undicesimo o il quattordicesimo posto, poco importa. Anzi all’inizio ci sarà sicuramente da soffrire e molto, a partire già dalla prima partita di Coppa Italia contro Trieste di dopodomani.
Foto di:http://www.flickr.com/photos/_asane_/